Aeroporto di Padova

L’Aeroporto di Padova è senz’altro uno dei più noto di tutto il Veneto, nonostante le dimensioni inferiori rispetto alla media. Scopriamo insieme tutte le sue prerogative principali.

Intitolata allo storico aviatore Gino Allegri, la struttura è stata costruita poco più di un secolo fa, nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale. È formata da due piste e un piccolo terminal e funziona anche per il traffico commerciale. La sua piena integrazione nell’agglomerato urbano padovano fa in modo che questo aeroporto non ospiti alcun volo di linea regolare, anche a causa delle proteste della popolazione locale. Anzi, molto abitanti chiedono che lo scalo venga chiuso ai velivoli e che sia trasformato in un vero e proprio parco, aperto solo a visitatori.

L’Aeroporto di Padova non è quindi aperto ad aerei di grandi dimensioni e non ospita tratte fisse anche per questo motivo. Aperto per sette giorni su sette, l’edificio ha stretto una convenzione con diversi alberghi della provincia di Padova, come ad esempio l’Hotel Terme Augustus e l’Hotel Esplanade Tergesteo, entrambi situati nella località di Montegrotto. Tali alloggi consentono ai turisti di visitare la città e di conoscerla fino in fondo, così come sono molto richiesti i voli panoramici a bordo di bimotori leggeri davvero mozzafiato.

L’Aeroporto di Padova ospita anche i velivoli per l’elisoccorso, oltre ad una lunga serie di eventi in grado di fornire ottimi spunti di interesse. Infine, la struttura contiene al suo interno il Bar Ristorante Gino’s, convenzionato con l’aeroporto stesso e in grado di fornire ai propri clienti un vantaggioso rapporto tra qualità e prezzo, così come sottolineato in diverse recensioni. Nonostante non viva un buon periodo sotto l’aspetto puramente economico, lo scalo continua ad essere attrazione per diversi visitatori. Tutto ciò anche grazie all’immersione in una cornice molto suggestiva, capace di suscitare emozioni in coloro che hanno intenzione di ammirarla.

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