Escursioni in barca da Olbia

Olbia è una città costiera situata nell’area nord-est della Sardegna, in provincia di Sassari, caratterizzata da un grande afflusso turistico, soprattutto nei mesi estivi. Numerose sono le attività che si possono fare sul posto, tra cui spiccano le escursioni in barca verso le isolette vicine oppure in aree marine protette presenti nell’area.

Le escursioni in barca 

Il Porto Turistico di Marina di Olbia rappresenta il punto di partenza di numerose escursioni in barca nell’area marittima circostante. Nel porto attraccano numerosi traghetti provenienti dal continente. Diverse compagnie navali garantiscono una traversata, della durata media di otto ore, a prezzi modici, con la possibilità di acquistare il biglietto online su www.traghettolivornoolbia.it e di viaggiare durante la notte.

Le escursioni hanno una durata media di circa quattro ore, ma ce ne sono alcune che durano anche l’intera giornata, adatte ai più avventurosi. I prezzi variano da un minimo di 35,00€ a oltre 450,00€, a seconda della formula scelta e del tipo di barca che si vuole utilizzare.

Generalmente, è necessario essere almeno in quattro per poter effettuare l’escursione e sono ammessi anche i bambini. Di solito, il prezzo comprende anche un aperitivo, o comunque delle bevande e, laddove previsto dall’itinerario, anche l’attrezzatura necessaria per fare snorkeling, quindi maschera, boccaglio, pinne e muta. A volte è possibile anche portare con sé i propri animali domestici, se di piccola taglia. Generalmente le escursioni si svolgono due volte al giorno, durante la mattina o nel pomeriggio, per cui si può scegliere l’orario che si preferisce. 

Escursioni in barca da Olbia
Escursioni in barca da Olbia

Le principali destinazioni

Una volta arrivati in Sardegna, il porto di Olbia offre diversi collegamenti, via treno e via autobus, con il resto dell’isola, ma è possibile soggiornare anche nella città e godere delle splendide escursioni in barca che è possibile effettuare.

Una delle mete di escursione più ambita è l’Area Marina Protetta di Tavolara, che comprende circa 15.000 ettari di mare, oltre alle isole di Tavolara e Molara, a cui si aggiungono una serie di isolotti minori. L’escursione prevede una tappa a Capo Ceraso, dov’è possibile fare snorkeling e nuotare tra le rocce granitiche di Poltu Casu, poi si procede verso le falesie calcaree a picco sul mare di Tavolara e le acque trasparenti e ricche di pesci di Molara, per poi concludere con un aperitivo ricco di specialità sarde prima di rientrare a Olbia.

L’escursione può prevedere anche altre tappe, la Spiaggia del Dottore, con le sue incredibili sabbie bianche, oppure snorkeling a Cala Girolu, o ancora una visita al relitto Chirisso, una barca cipriota che si è incagliata nel 1974 a causa di una mareggiata.

Un’altra meta caratteristica è l’isola di Figarolo, dov’è possibile avvistare i delfini, alla presenza di una biologa marina che illustrerà il loro modo di vivere. Segue una tappa a Capo Figari, dov’è possibile fare snorkeling vicino alla falesia calcarea e poi si procede verso Cala Moresca, dalle caratteristiche acque cristalline.

Da Olbia poi si raggiunge facilmente il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, che si estende per 20.000 ettari e comprende più di sessanta tra isole e isolotti. Durante la gita in barca, sarà possibile visitare le isole Maddalena, Santa Maria e Spargi, oltre che Caprera e Santo Stefano. Oltre al tradizionale snorkeling, è possibile visitare anche il centro storico di La Maddalena, famoso per aver ospitato Garibaldi durante il suo esilio.

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